Nel 2006 Syusy Blady compie un viaggio in Mongolia accompagnata da Aurelio Rota, assiduo frequentatore di quella terra e delle più autorevoli realtà artistiche e culturali.
La Mongolia ha colpito particolarmente Syusy, che ne ritorna con un ricco bagaglio di conoscenze e scoperte e con una ger (yurta), la mitica casa dei mongoli della steppa, di ragguardevoli dimensioni e bellezza.
Da allora Syusy da vita al progetto Nomadizziamoci, assieme ad Ayhan Begendi, progetto che vede ruotare attorno alla ger, millenaria dimora dei popoli nomadi, svariati eventi frutto del lungo lavoro di Turisti per Caso, e incentrati sulle tematiche dell’ecologia dell’abitare, con filmati e ospiti autorevoli.
Parallelamente Aurelio Rota, con Nomad Adventue, prosegue la sua collaborazione con il Mongolian State Morin Khuur Ensemble, con Hulan e con il Mongolian Circus, producendo tour, spettacoli e cd musicali, collabora con la Mostra Gengiz Khan ed il tesoro dei Mongoli di Casa dei Carraresi, ove organizza anche una mostra dell’artista mongolo Nyamaa Ganbat, sempre nel solco della poesia del vivere propria del popolo mongolo e della sua arte.
Nel 2009 nasce l’idea di riunire le proprie esperienze per proporre un evento che non ha eguali per originalità e ricchezza di contenuti: URGA – l’ecologia dell’abitare e la poesia del vivere (da orgoo - residenza in mongolo).
Attorno alla ger (yurta) di Syusy, nel frattempo battezzata “La tenda dei mondi”, trovano residenza (urga) incontri, conferenze, filmati, spettacoli, mostre, tutti affini alla filosofia e all’ecologia del vivere nomade o “nomadizzati”.
URGA è una “residenza” ideale per i contenuti più svariati, che in qualche modo si muovono sui binari di una concezione della vita che guarda con attenzione e curiosità all’ecologia dell’abitare, alla poesia della natura, alla poesia del vivere, alla moltitudine di insegnamenti ancestrali che le culture del mondo ci offrono, alla capacità di vedere e quindi di sognare dinnanzi al bello che la natura e l’arte, silenziosamente ci propongono.
Una sorta di messaggio precursore, verso quello che speriamo sia un futuro che mette al centro dell’universo la qualità della vita dell’uomo.
Una proposta modulare, adattabile a situazioni diverse, sia per durata che per tipologia di contenuti e budget. Di volta in volta, in base alle esigenze dell’organizzatore, si può allestire un programma specifico, che pone l’accento sui contenuti ecologici o storico scientifici, piuttosto che su quelli artistici o spettacolari, variando gli ospiti e utilizzando una quantità diversa di strutture, per un periodo più o meno lungo.
Gli ingredienti sono: concerti, spettacoli, mostre, film, conferenze, gastronomia, ecc..
Di seguito tre possibili programmi incentrati sulla cultura dei mongoli, popolo nomade per eccellenza:
URGA – I nomadi della steppa
Durata: 4 – 7 giorni
Programma:
• Syusy Blady e la “tenda dei mondi”
• Syusy Blady e video “la stele di zia rosina”
• Spettacolo – concerto di Hulan (Mongolia)
• Interventi mirati di Hulan in varie situazioni
• Corsi di strumento e di canto (Hulan)
• Mostra “Ai confini del tempo” N. Ganbat
• Margash Ensemble musica e multivisione
• Cholugen quartetto (Mongolia)
• Gare della festa del Naadam (lotta – arco)
• Stand cucina mongola
• Falconeria (conferenza + falconieri e falchi)
• Focus sul circo mongolo con A. Serena (diapo)
• Spettacolo artisti del Mongolian National Circus
• Presentazione libro su Genghis Khan
• Presentazione libro o conferenza sul abitare ecologico
• Proiezione di uno o più film sulla Mongolia
Strutture:
• 1 ger (yurta) grande (diametro di 9 m.) arredata
• 3 ger (yurte) da 6 mura
• Arena per gli spettacoli da 250 posti (completa di fonica, luci, fondale e camerini)
URGA – I nomadi della steppa: la poesia del vivere
Durata: 4 – 5 giorni
Programma:
• Syusy Blady e la “tenda dei mondi”
• Spettacolo – concerto di Hulan (Mongolia)
• Interventi mirati di Hulan in varie situazioni
• Mostra “Ai confini del tempo” N. Ganbat
• Margash Ensemble musica e multivisione
• Gare della festa del Naadam (lotta – arco)
• Stand cucina mongola
• Falconeria (conferenza + falconieri e falchi)
• Focus sul circo mongolo con A. Serena (diapo)
• Presentazione libro su Genghis Khan
• Proiezione di uno o più film sulla Mongolia
Strutture:
• 1 ger (yurta) grande (diametro di 9 m.) arredata
URGA – I nomadi della steppa: l’ecologia dell’abitare
Durata: 3 giorni
Programma:
• Syusy Blady e la “tenda dei mondi”
• Spettacolo – concerto di Hulan (Mongolia)
• Mostra “Ai confini del tempo” N. Ganbat
• Presentazione libro e/o conferenza sul abitare ecologico
• Proiezione di uno o più film sulla Mongolia
Strutture:
• 1 ger (yurta) grande (diametro di 9 m.) arredata
In base alle proprie esigenze e budget, si costruirà un programma che può contenere principalmente le seguenti proposte, ma anche altre, pertinenti con il tema prescelto.
SYUSY BLADY (Turisti per caso) con La tenda dei mondi.
Una ger (yurta) mongola di 9 metri di diametro allestita con suggestivi arredi orientali, dove si potrà assistere a incontri divulgativi, si potrà bere il tè piuttosto che il caffè alla turca. La proiezione del filmato inedito di Syusy Blady La stele di Zia Rosina (viaggio in Mongolia) con la partecipazione ed il commento di Syusy Blady e l’eventuale partecipazione di ospiti ad oc.
HULAN (Mongolia)
Il gruppo femminile presenta Tenger Minii (Dio mio) – un viaggio attraverso la spiritualità dei mongoli, con musiche, canti, danze e contorsionismo. Le artiste di HULAN si esibiranno durante tre o più giorni nell’ambito di altri eventi (presentazione mostra, serata con Syusy Blady, focus sul circo, festa del Naadam).
CHOLUGEN (Mongolia)
Gruppo di musica mongola con virtuosi del canto Khoomii (overtone).
MARGASH ENSEMBLE (Mongolia – Italia)
presenta Talin argui (il cammino della steppa) concerto per pianoforte, voci liriche e multivisione. La formazione italo – mongola presenta le romanze del prestigioso compositore mongolo N. Jantsannorov e del poeta D. Tsedev, incorniciate da una suggestiva multivisione a cura di Giorgio Cividal.
PRESENTAZIONE LIBRO E CD MUSICALE
Aurelio Rota, N. Jantsannorov ed un musicologo da concordare, presentano la pubblicazione musicale Talin argui – Il cammino della steppa. 24 romanze composte da Jantsannorov sugli splendidi testi del poeta Tsedev, in doppia partitura in italiano e mongolo.
FOCUS SUL CIRCO MONGOLO
La sua nascita, la sua storia, la sua scuola. Con Alessandro Serena, docente di storia delle arti circensi all’Università di Milano, Aurelio Rota, produttore artistico che collabora da anni con il circo mongolo. Proiezione di immagini inedite sul circo mongolo e sulla sua storia, esibizione delle contorsioniste di Hulan.
STAGES DI STRUMENTO, CANTO, DANZA
Corsi sugli strumenti (morin khuur, yatga, yotchin), sulla vocalità (urtiin duu, bogino duu, khoomii) e sulla danza della Mongolia a cura delle artiste di HULAN e CHOLUGEN (tutte soliste dell’orchestra di stato Morin Khuur Ensemble).
FESTA DEL NAADAM
La Festa del Naadam, è la festa nazionale dei mongoli, molto sentita in patria e festeggiata in famiglia o tra amici dai mongoli emigrati all’estero. Noi puntiamo a creare un appuntamento che riesca a riunire quanti più mongoli possibile tra i residenti in Italia: il Naadam italiano con la gara di tiro con l’arco (mongolo) e di lotta mongola, una eventuale presenza di cavalieri a cura di associazioni equestri locali, la cucina mongola, musiche tradizionali con HULAN, la falconeria. Attraverso un attento e mirato mailing, in collaborazione con Ambasciata, Consolati e associazioni che si occupano di divulgazione della cultura mongola, si punta a riunire un consistente numero di mongoli.
STAND GASTRONOMIA ETNICA
La cucina della Mongolia prevede molti piatti a base di carne di pecora o yak (hoshor, booz, tsuivan, horhok, banch, ecc.) e bevande quali il suteze, l’airag, l’arki. Noi proporremo, a cura di cuochi mongoli in collaborazione con ristoratore o pro loco alcuni di questi cibi e bevande, in un buffet serale e durante la festa del Naadam.
FALCONERIA
La falconeria, si pensa che nasca nelle steppe asiatiche, di certo ci sono autorevoli testimonianze della sua importanza fin dai tempi di Gengis Khan, ed è ancor oggi praticata in Mongolia nella forma tradizionale, sia con falchi che con aquile. Noi proponiamo una conferenza sulla falconeria nella storia e ai nostri giorni con la partecipazione di un esperto docente universitario e di falconieri italiani. Parallelamente verranno esposti vari falchi da falconeria e si effettueranno dimostrazioni di volo a cura di un gruppo di falconieri associati.
PRESENTAZIONE LIBRI – SAGGISTICA, STORIA, ECC.
Presentazione di uno o più libri quali ad esempio: L’armata perduta di Valerio Massimo Manfredi – Gengis Khan di Vito Bianchi – Gengiz Khan di Franco Ardavanti, ecc.
MOSTRA AI CONFINI DEL TEMPO – NYAMAA GANBAT (Mongolia)
Una Mostra intitolata Ai confini del tempo, che riunisce opere dipinte dall’artista mongolo Nyamaa Ganbat con la antica tecnica del mongol zurag e oggetti della tradizione mongola, presenti nelle opere di Ganbat (cavallo, religione, falconeria, costume e vita quotidiana, arco).
CINEMA
Proiezione di un film sulla Mongolia (Mongol – Il cane giallo della mongolia – La storia del cammello che piange – Il matrimonio di Tuya).
BOOK SHOP
Book shop con pubblicazioni e cd sulla mongolia, piccoli dipinti con la tecnica del mongol zurag, e altri gadgets.
VISITA ALLA GER (YURTA)
La visità alla ger arredata con tappeti asiatici, con degustazione caffè alla turca, tè, ecc. a cura di Ayhan Begendi.
ISTITUZIONALE
Cerimonia con Autorità Italiane e Mongole (Console, Ambasciatore, Ministri).