Nel novembre ’99 la rivista musicale statunitense “Dirty linen”, in un articolo dedicato alla BEV, scriveva: “La loro musica è puramente acustica ma esplode con l’energia del rock”.
Il gruppo emiliano veneto, infatti, utilizza un impianto musicale totalmente acustico per costruire un genere assolutamente moderno che, nel riprodurre le variegate forme delle radici, culturali e musicali, dalle quali scaturisce, acquista colore ed energia, e si evolve, abile al movimento e all’oscillazione, sotto le sollecitazioni dell’aria e del tempo nel quale vive.
La Bev nasce sulle ceneri dello storico gruppo di folk revival reggiano la Piva Dal Carner e da essa eredita il lavoro sui repertori della musica popolare del nord Italia. Attraverso quei repertori popolari e la scelta di uno strumentario totalmente acustico, la B.E.V. si è proposta di rappresentare non una testimonianza acriticamente vincolata alla tradizione, ma la potenziale modernità e capacità di descrivere il presente della musica popolare. Intervenendo sia sugli arrangiamenti strumentali, che sui testi dei brani di tradizione, e ancora proponendo brani di nuova composizione.
BEV intuisce fin da subito la forza nascosta nei repertori popolari, e acquisisce, man mano, la consapevolezza di quanto questa forza sia niente affatto dissimile dalla vitalità del presente. Dal ritmo inevitabile del nostro quotidiano.
Lo strumentario utilizzato dal gruppo prevede l’utilizzo di strumenti popolari quali la Piva (cornamusa emiliana e veneta), la Musa (cornamusa dell’ Appennino settentrionale), il Piffero (oboe popolare), la Fisarmonica, i plettri (Chitarre e Mandoloncello ), e gli archi (Contrabbasso e Viola), ai quali spesso si uniscono percussioni varie, fiati e quant’altro, a seconda delle esigenze d’arrangiamento .
Il concerto alterna brani a ballo dalla carica coinvolgente e intense ballate dove spesso la polivocalità fa capolino tra i brani strumentali, rivelando intrecci corali sempre in equilibrio tra i modelli tradizionali e la voglia di sperimentare nuove strade e nuovi significati, attraverso lo studio dell’arrangiamento e l’ armonizzazione delle cinque voci disponibili.
Nel novembre ’99 la rivista musicale statunitense “Dirty linen”, in un articolo dedicato alla BEV, scriveva: “La loro musica è puramente acustica ma esplode con l’energia del rock”.
Il gruppo emiliano veneto, infatti, utilizza un impianto musicale totalmente acustico per costruire un genere assolutamente moderno che, nel riprodurre le variegate forme delle radici, culturali e musicali, dalle quali scaturisce, acquista colore ed energia, e si evolve, abile al movimento ed all’oscillazione, sotto le sollecitazioni dell’aria e del tempo nel quale vive.
1998 - La BEV nasce agli inizi del 1998; A seguito dell’uscita di Marco Mainini (voce, fiati, plettri), Claudio Pesky Caroli (contrabbasso) e Walter Rizzo (ghironda fiati) dallo storico gruppo Reggiano “La Piva Dal Carner”, e del loro nuovo sodalizio Artistico con Alessandro Mottaran (plettri, fiati) e Luciano Giacometti (organetto diatonico).
Il gruppo si propone di dare continuità al lavoro fatto dalla vecchia Piva sulla riproposizione dei repertori popolari del nord Italia, cercando nel contempo di attualizzarne le forme ed i contenuti, pur nel rispetto delle matrici popolari e dello strumentario acustico.
Per dare sostanza a questi intendimenti, durante l’estate 98, il nuovo gruppo prepara i brani che saranno poi presenti nel primo disco, registrato mixato e finalizzato nel novembre dello stesso anno presso Vida-Esagono di Rubiera.
1999 - Esce Il primo cd del gruppo, “APOTROPAICA”. E’ accolto entusiasticamente dalla critica specializzata italiana, francese, inglese, americana, tedesca, qualificando il gruppo come uno dei migliori nel panorama italiano ed europeo. La rivista on line tedesca “Folkworld” premia “Apotropaica” come miglior disco del 1999.
2000 - Primo cambiamento nella formazione. A Walter Rizzo si avvicenda il violinista Stefano Olivan.
durante l’estate il primo tour tedesco del gruppo. Tra gli appuntamenti da segnalare, la partecipazione al festival di Rudolstadt , tra i più importanti d’Europa.
Tour nel nord della Francia (Normandia e Bretagna).
Lo stesso Folkworld inserisce il concerto di BEV tra i migliori dieci live act europei nella classifica annuale 2000.
2001 - Viene pubblicato da Felmay Il secondo cd del gruppo: Variabile/Naturale. Il disco viene distribuito in numerosi paesi.
Brani del gruppo sono inseriti in diverse compilation italiane e straniere. Nelle loro rispettive produzioni discografiche, l’inglese “World Music Network”, la tedesca “Weltwunder records” e la “BMG France” Pubblicano brani dei primi due dischi del gruppo inserendoli in compilation dedicate al mercato internazionale.
Primo tour in Spagna.
Secondo Tour in Germania.
2002 - Concerti italiani. Tournée in Austria.
Nuovo avvicendamento il violino di Stefano Olivan lascia la BEV. Il posto vacante viene occupato da Marco Dainese (viola).
2003 - Secondo Lungo tour estivo in Spagna e Portogallo. Quattordici appuntamenti che vedono impegnato il gruppo durante tutto il mese di luglio e la prima settimana del mese di agosto.
2004 e 2005 - Ancora un cambio di formazione: Luciano Giacometti lascia il gruppo e viene sostituito da Walter Sigolo (fisarmonica). Questa formazione rimane l’attuale line up del gruppo.
Diversi concerti italiani nell’arco di due anni. Preparazione di nuovo materiale per il nuovo disco. Registrazione nuovi brani nei mesi di gennaio e febbraio 2005. Mixaggio e finalizzazione tra l’estate e l’autunno dello stesso anno.
2006 - Il nuovo CD Materiali Tradizionali, uscito nell’aprile del 2006, e fin da subito gradito a pubblico e critica, è frutto del lavoro d’ arrangiamento durato due anni, su repertori tradizionali del Veneto meridionale e d’ Emilia.
Materiali Tradizionali ed è stato realizzato dalla rinnovata formazione del gruppo, nel solco della migliore tradizione BEV.
2007 - Concerti In Italia e Istria.
La rivista Tedesca Folkworld a seguito di un sondaggio promosso tra i suoi redattori ed il pubblico inserisce la BonificaEmilanaVeneta tra i migliori cinquanta gruppi Europei di World Music della decade 1998 2007.
FONICA:
a carico dell’organizzatore (vedi scheda tecnica scaricabile)
LUCI:
sufficiente piazzato bianco teatrale
BACKLINE:
non richiesto
PALCO:
richiesto m. 6 x 8
5 sedie senza braccioli
FORNITURA ELETTRICA:
2 prese 220v monofase sul palco
CAMERINI:
è sufficiente un camerino ampio con 5 sedie (custodito) – catering come da scheda tecnica
OSPITALITÀ:
per distanze oltre i 350 km da Bologna hotel per 5 persone (minimo 3 stelle) 2 doppie + 1 singola
MONTAGGIO:
20 min.
SOUN CHECK:
30 min.
SMONTAGGIO:
20 min.
PUBBLICITÀ:
scaricabili foto ad alta definizione
sono disponibili manifesti a colori f.to 50 x 70
TERRITORIO:
• esclusiva per l’Europa
PERIODO:
• a richiesta 2010 - 2011